Team Scott Colonna del Gargano, grande festa a Vieste

T anto tuonò che piovve. In realtà ieri a Vieste il cielo era più sereno che mai e le nuvole non hanno fatto capolino nemmeno in Foresta Umbra, ma i lampi scatenati dalle accelerate di Paolo Colonna sono stati apprezzabili dai suoi avversari solo come rombo di tuono in lontananza. Ci teneva tanto alla Mediofondo del Gargano, l’altamurano del team Scott, un obiettivo che gli era sfuggito più volte e che quest’anno era nel mirino da inizio stagione. Una sfida con sé stesso, con la montagna e soprattutto con la foresta, che riserva insidie a profusione.

Il trenino del team Scott allo scollinamento della prima salita: guida Paolo Colonna

Il professionista Colonna ha chiuso i 46 km del percorso in appena 1h41’50”, alla media stratosferica di 27,10 km/h, superiore anche alla più elevata prevista dalla cronotabella degli organizzatori (un po’ come avvenuto per la tappa Molfetta-Peschici del 100esimo Giro d’Italia – forse il Gargano mette le ali ai piedi dei ciclisti) dopo una gara condotta in tandem con il compagno di squadra e primo degli Under 23 Girolamo Ceci, staccatosi nella parte finale della lunga discesa. Completa il podio Gianfranco Bongermino (categoria M2 – Murgia Bike Santeramo), che dopo il successo di Biccari dimostra di riuscire ad interpretare al meglio il territorio foggiano.

Zeila Ruggiero in azione nella gara vinta da Colonna

Appena ai piedi del podio, nonostante guai cronici alla spalla destra, il leader della generale Giuseppe Belgiovine, che, complice anche il ritiro di Angelo De Gioia, comincia a mettere un’ipoteca sulla classifica 2018 a tre gare dalla fine. Tra le donne sfida quanto mai così intensa tra Zeila Ruggiero (Nardelli Sport Total Bike) e Patrizia Tropiano (UC Rionero il Velocifero), una gara estremamente tattica risolta dalla Ruggiero, che vince il suo primo scontro diretto con la rivale ma non riesce a strapparle la maglia di leader. Sarà un confronto intenso ed entusiasmante sino all’ultima pedalata dell’ultima gara. Completa il podio Anna Ciccone (ASD Locorotondo).

Tanto agonismo sin sulla linea del traguardo

Nelle singole categorie si devono registrare i successi di Giuseppe Pastore (ELMT – Biking team Cassano), Erasmo Sforza (JUNIORES – Orme Bike Extreme), Luigi Maria Di Cosola (M1 – team Eurobike Corato), Fausto Santarsiero (M3 – team Cyclonstore.it), Alessandro Fittipaldi (M4 -Ciclisport 2000 Focus Racing team), Claudio Luccardini (M5 – Pool Cantù), Girolamo Palmitessa (M6 – Team Eurobike Corato), Giuseppe Lazzazzara (M7 – Gruppo Ciclistico Fausto Coppi Acquaviva). La pedalata cicloturistica non competitiva è stata chiusa per primo da Michele Canelli in 2h13’42”. La gara dedicata alle biciclette con pedalata elettricamente assistita (E-Bike) è andata ad appannaggio di Giovanni Palmisano (Eracle MTB), a suo agio sul territorio garganico come perfettamente adatte al contesto sono queste particolari biciclette, molto amate dai turisti nei periodi estivi.

LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA DOPO GARA

Il podio con Paolo Colonna e Zeila Ruggiero vincitori

Paolo Colonna (Scott Racing team): «L’anno scorso mi era sfuggita in discesa questa gara, per una foratura. Quest’anno sono tornato determinato e ho imposto con Mino Ceci un ritmo incessante sin dalle prima battute di gara. L’anno scorso ci sono rimasto male, ma mi sono detto dentro di me: a giugno 2018 ci torno e la vinco. Ottima gara, caratterizzata dal caldo cocente. Abbiamo fatto selezione in tandem sulla prima salita, ma negli ultimi 10 km ho aperto il gas per testare la condizione in vista degli ultimi appuntamenti e ho perso Mino, ma complimenti a lui, sta crescendo.

Questa gara non ha nulla da invidiare alle gare del nord. Spero che le manifestazioni al sud crescano, perché ce ne sono parecchie belle e auguro di lavorare sempre per il meglio. Tuttavia credo che tra gli organizzatori sia necessaria una comunione d’intenti: oggi c’erano ben cinque gare di spessore nell’arco di 300 km e questo non fa bene a nessuno».

La festa della Mediofondo del Gargano nel sorriso di Miss Iron Bike 1, Doriana

Maurizio Carrer (organizzatore della gara): «Questa gara si conferma uno dei più grandi spettacoli in mountain bike della Puglia. Dopo due giorni di lavoro intenso e aver dormito tre ore in due notti siamo riusciti a coronare la Mediofondo del Gargano, in cui sentivamo di poter dare il massimo e ce l’abbiamo fatta. Sembra che tutto sia andato alla perfezione. Il percorso come Mediofondo è alla grande, cominceremo nuovamente a lavorare su due alternative, includendo la Marathon per la prossima edizione. C’è un progetto che ci porterà alle cinque stelle del sud e questo è il primo passo per poter lavorare e raggiungere grandi obiettivi. Il livello è altissimo, con i ragazzi del team Scott e tutti gli altri, tra cui Belgiovine che nonostante i problemi fisici alla spalla è giunto quarto, consolidando la leadership del circuito. Oltre 27 di media, roba da pochi. Penso sia giusto che anche dal nord comincino a venir giù per vedere che qui non si scherza più».